Progetto “Sostegno Donna”: conoscere per contrastare la violenza.

“Sostegno Donna” è una iniziativa per contrastare la violenza di genere rivolta alle aziende di tutto il territorio nazionale, nata collaborazione tra Welfare Come Te – partenariato cui aderisce anche la Cooperativa sociale Itaca – e WeWorld onlus. Sostegno Donna è la prima iniziativa dedicata alle aziende che unisce un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche relative alla violenza di genere, con l’apertura di uno “sportello” dedicato per dare la possibilità alle lavoratrici e ai lavoratori di ricevere una «presa in carico leggera» che sia in grado di affiancare, consigliare e orientare. La concretezza dell’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione tra WeWorld – organizzazione italiana indipendente impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne e bambini in 27 Paesi, compresa l’Italia – e Welfare Come Te – realtà nata dalla cooperazione sociale per portare nel welfare aziendale iniziative di people caring. Per il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, il contatto è Cooperativa sociale Itaca al numero diretto 0434 504199.Come accennato “Sostegno Donna” nasce dalla collaborazione tra Welfare Come Te e WeWorld onlus, si tratta della prima iniziativa dedicata alle aziende che unisce un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche relative alla violenza di genere, con l’apertura di uno “sportello” per dare la possibilità ai lavoratori e alle lavoratrici di ricevere una «presa in carico leggera» che sia in grado di affiancare, consigliare e orientare. Questo per rispondere a una situazione contestuale complicata, con l’obiettivo di ridurre la violenza domestica quale paradigma delle relazioni tra uomini e donne (6 milioni le donne vittime di violenza in Italia – Istat 2015) e favorire l’empowerment femminile: le capacità relazionali, personali, psicosociali delle donne, come chiave per lo sviluppo aziendale. Sostegno Donna è un’occasione di protagonismo per l’azienda, nella divulgazione e sensibilizzazione di fragilità spesso sommerse. È un’iniziativa dedicata a tutti, donne e uomini, per condividere uno spazio che possa stimolare la creazione di un contesto di equità. Con le azioni di sensibilizzazione, partendo dalla differenza, spesso sconosciuta, tra sesso e genere, si cercherà di capire come gli stereotipi e i pregiudizi di genere siano radicati e presenti in ogni ambito della nostra vita: dal linguaggio al gender pay gap, per arrivare al tema della volenza contro le donne. La violenza di genere infatti affonda le sue radici negli stereotipi e nel sessismo; assume diverse forme: fisica, sessuale, psicologica, economica e assistita; ha effetti sulle donne, i loro figli/e e la società intera. Con l’apertura di uno sportello di ascolto rivolto a lavoratrici e lavoratori – grazie al confronto con figure selezionate all’interno di un equipe multidisciplinare (Assistente Sociale, Psicologa, esperte in mediazione culturale, esperte civiliste e penaliste in diritti delle donne, …) – si verrà ascoltati, verrà definita l’esigenza ed eventualmente individuato un percorso specifico che potrà poi tradursi in ascolto e counselling, consulenza psicologica, percorso psicoterapico, consulenza pedagogica, sostegno alla genitorialità, consulenza legale,orientamento a servizi specialistici. La concretezza dell’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione tra WeWorld – organizzazione italiana indipendente impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne e bambini in 27 Paesi, compresa l’Italia – e Welfare Come Te – realtà nata dalla cooperazione sociale per portare nel welfare aziendale iniziative di people caring. I due soggetti riescono, insieme, a garantire l’esperienza nell’approcciare situazioni di violenza di genere, anche appoggiandosi alla capillare rete di servizi territoriali offerta dalla cooperazione sociale. «Sostegno Donna nasce dalla volontà di due organizzazioni – WeWorld e Welfare Come Te – che hanno una forte aderenza valoriale, e vogliono prendersi la responsabilità – dice Paolo Schipani, direttore di Welfare Come Te – di accompagnare le aziende e le persone in un “viaggio di attenzione”: accendendo una lampadina su una problematica, purtroppo, molto contemporanea». «In occasione dell’8 marzo – dichiara il Presidente di WeWorld Marco Chiesara – WeWorld ha presentato un’indagine realizzata in collaborazione con IPSOS sull’impatto economico della pandemia sulle donne. 2 donne su 5 cinque dichiarano di farsi carico da sole di persone non autonome (bambini ed anziani), dato che sale al 47% tra le donne tra i 25-34 anni, concentrate sui figli minori, e al 42% nella fascia 45-54 anni, che curano soprattutto gli anziani. L’80% delle donne dichiara un impatto devastante sulle proprie relazioni sociali, per non parlare dell’aumento di casi di violenza domestica e assistita da parte dei bambini. Con Sostegno Donna – continua Chiesara – WeWorld e Welfare come Te offrono alle aziende un servizio innovativo di supporto e attenzione alle proprie lavoratrici, consapevoli che questo possa portare benefici alle aziende nel loro complesso».WEWORLDWeWorld è un’organizzazione italiana indipendente impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne e bambini in 27 Paesi, compresa l’Italia. WeWorld lavora in 158 progetti raggiungendo oltre 7,2 milioni di beneficiari diretti e 42,4 milioni di beneficiari indiretti. È attiva in Italia, Siria, Libano, Palestina, Libia, Tunisia, Burkina Faso, Benin, Burundi, Kenya, Senegal, Tanzania, Mozambico, Mali, Niger, Bolivia, Brasile, Nicaragua, Guatemala, Repubblica Dominicana, Haiti, Cuba, Perù, India, Nepal, Tailandia, Cambogia. Bambine, bambini, donne e giovani, attori di cambiamento in ogni comunità sono i protagonisti dei progetti e delle campagne di WeWorld nei seguenti settori di intervento: diritti umani (parità di genere, prevenzione e contrasto della violenza sui bambini e le donne, migrazioni), aiuti umanitari (prevenzione, soccorso e riabilitazione), sicurezza alimentare, acqua, igiene e salute, istruzione ed educazione, sviluppo socioeconomico e protezione ambientale, educazione alla cittadinanza globale e volontariato internazionale.WELFARE COME TEWelfare Come Te è un progetto imprenditoriale sviluppato da Consorzio FIBER, società partecipata da alcune tra le cooperative sociali più importanti in Italia: Cadiai, Coopselios, Care Expert, Codess Sociale, Universiis, Cidas, Consorzio Parsifal, Cooperativa Animazione Valdocco, Gesco, S.G.S, Cooss Marche, Sisifo, Cad, Itaca, Labirinto, Seacoop e Zerocento. Cooperative storicamente impegnate, a livello territoriale, per la gestione dei servizi alla persona, che impegnano oltre 50.000 operatori in tutte le Regioni. Welfare Come Te si propone come interlocutore per le aziende, con l’obiettivo di affiancarle nella qualificazione del proprio Piano di Welfare Aziendale, attraverso il co-design di soluzioni e servizi di “Welfare Sociale”, – focalizzati sulla cura e il benessere personale e familiare – dando un supporto ai caregiver per affrontare tematiche e bisogni concreti legati alle fragilità negli anziani; affrontare tematiche e bisogni concreti relativi alle fragilità educative; affrontare situazioni di fragilità personali; l’orientamento alla rete territoriale dei servizi offerti dal welfare locale (pubblico e privato).