Itaca: A Porpetto i giovani possono essere motore del cambiamento

“Per un Friuli Venezia Giulia più pulito” è la prima iniziativa ecologica del Friuli Venezia Giulia creata da giovani per tutte le età, nata il 26 febbraio 2021 dall’idea di Leonardo Torossi, poi supportato da Samanta Pez. Tramite Samanta, che è anche componente del Forum degli Studenti di Porpetto, lo scorso 27 marzo i giovani partecipanti al Forum, con alcuni genitori e gli educatori della Cooperativa sociale Itaca, hanno potuto incontrare online Leonardo, il quale ha portato la sua esperienza di attivismo che bene può essere sintetizzata in questo suo messaggio: il futuro del nostro pianeta e dei suoi abitanti è nelle mani di ognuno di noi, sono i giovani e giovanissimi adulti di domani a rappresentare la più grande speranza verso il cambiamento.

Facciamo un passo indietro. Leonardo Torossi ha solo 15 anni quando il sindaco di Pagnacco, Luca Mazzaro, gli propone di creare un’iniziativa ecologica che coinvolga giovani e meno giovani del paese. Il primo cittadino è convinto che, grazie alla sua intraprendenza e sensibilità nei confronti dell’ambiente, possa fare un bel lavoro.

Leonardo si mette subito al lavoro, inizialmente creando una pagina Facebook “Per una Pagnacco più pulita”, da dove invita i suoi concittadini a prendere parte al progetto. Come spesso accade, all’inizio le cose non sono semplici, tanto che Leonardo racconta di essere dovuto andare letteralmente a stanare i futuri volontari. In molti il desiderio di aiutarlo c’era, mancava forse il coraggio di farsi avanti. Ma venti giovani volonterosi alla fine li trova. La prima riunione si tiene all’esterno del bar del paese, ai ragazzi si uniscono anche una trentina di adulti.

Il progetto si avvia, tanto che il 18 ottobre 2020 si tiene la prima giornata ecologica a Pagnacco, alla quale partecipano una sessantina di persone che ripuliscono ben 19 Km quadrati di territorio. Il primo passo era stato fatto. Ma Leonardo sa benissimo che in quest’epoca nulla è più efficace del tam-tam mediatico per dare luce a un’iniziativa come la sua e, così, inizia non solo a pubblicare notizie ed informazioni su Facebook, ma anche a rilasciare alcune interviste a giornali locali, che nel frattempo si sono interessati all’argomento. Crea persino una “trasmissione” sul Web intitolata “Parlando Di”, dove intervista vari personaggi, come lo scrittore Angelo Floramo, lo chef esperto di erbe spontanee Ennio Furlan, il funzionario forestale Roberto Pizzuti, l’attivista volontario del movimento ambientalista Sea Shepherd Eugenio Fogli. Tutto questo, spiega Leonardo, non per un desiderio di protagonismo, ma con la speranza di ispirare gli altri o di dare forza a tutte quelle persone che non trovano il coraggio di uscire allo scoperto, ma che in realtà sono molto sensibili al tema e vorrebbero fare qualcosa di concreto per salvare l’unico pianeta che abbiamo.

Questi inizi ricordano un po’ la solitudine che dovette affrontare il simbolo mondiale dell’ambientalismo giovanile, Greta Thunberg, lei stessa racconta: “Ho cercato di convincere altri giovani a unirsi a me, ma nessuno era interessato. Il 20 agosto sono andata a sedermi davanti al Parlamento Svedese. Ho distribuito volantini con una lunga lista di dati sulla crisi climatica e spiegazioni del motivo per cui stavo scioperando. E poi ho postato la mia protesta su Twitter e Instagram, cosa che presto l’ha fatta diventare virale. A quel punto hanno iniziato a venire giornalisti e i quotidiani”.

Verso febbraio di quest’anno, iniziano ad arrivare numerose richieste di adesione, anche da fuori Comune, allora il giovane attivista di Pagnacco decide di estendere il suo progetto anche ai paesi vicini e non solo. Ora l’iniziativa ecologica si chiama “Per un Friuli Venezia Giulia più pulito”, vede coinvolte sempre più persone di ogni età e ad aiutare Leonardo è arrivata anche Samanta Pez, un’altra giovane attivista che fa parte anche del Forum degli studenti di Porpetto. L’incontro online di qualche settimana fa ci ha arricchiti tutti, adulti e giovani, e ha offerto la possibilità ai componenti del Forum degli Studenti di Porpetto di confrontarsi con un coetaneo che ha proposto loro un modello positivo, attivarsi in prima persona per la tutela dell’ambiente del nostro Pianeta.

A Porpetto, l’attivarsi dei ragazzi del Forum degli Studenti ha potuto contare sul supporto dell’Amministrazione Comunale, che sin dall’inizio del suo mandato ha lavorato per valorizzare le risorse giovanili del territorio e coinvolgerle nelle scelte rilevanti per la comunità; tale collaborazione è stata in particolare valorizzata in quest’anno di pandemia, grazie ad un supporto che ha consentito ai ragazzi di svolgere esperienze di partecipazione e condivisione di decisioni per il bene della loro comunità.