Approvato bilancio di Idealservice. Utile netto 10.6 mln euro nel 2020, fatturato in crescita 5%

Approvato ieri dall’assemblea dei soci il bilancio 2020 della società cooperativa Idealservice, una delle realtà nazionali di riferimento nel settore dei servizi ambientali e del facility management, con base a Pasian di Prato (Udine) e sedi in tutta Italia, che si è chiuso al 31 dicembre dell’anno scorso con un utile netto di 10.676.582 euro a fronte di un valore della produzione pari a quasi 143 milioni di euro. “Un anno difficile, ma l’unione è la nostra forza”, commenta il Presidente Marco Riboli, che annuncia un ulteriore rafforzamento a livello nazionale di una realtà con un valore della produzione pari a quasi 143 milioni di euro ed un patrimonio netto di oltre 60 milioni. “Tutti gli indicatori economici, patrimoniali e finanziari, comprovano una grande affidabilità e solidità della nostra Cooperativa e questo rappresenterà sicuramente un valido presupposto per affrontare le sfide del prossimo futuro”. Obiettivo: superare i 200 milioni di fatturato nel prossimo triennio.

“Un risultato che attesta ancora una volta lo sforzo che abbiamo fatto tutti insieme – commenta ancora il Presidente di Idealservice Marco Riboli – sia in termini di sviluppo, che di redditività dell’impresa. E’ stato un anno difficile per tutti e il periodo è tutt’ora delicato – continua – soprattutto per chi, come noi, è chiamato ad operare negli ambiti maggiormente colpiti dalla pandemia. Pertanto, il traguardo raggiunto conferma la grande professionalità e serietà della nostra realtà e di tutti i suoi soci e lavoratori. Insieme abbiamo nuovamente dimostrato – aggiunge – che la nostra unione è la nostra vera forza, grazie alla quale possiamo superare ogni difficoltà e realizzare obiettivi sempre più grandi”.

Per tale motivo, il Consiglio di Amministrazione ha presentato quest’anno una proposta di ridistribuzione dell’utile ai Soci pari a 500.000 euro.

In pieno rispetto delle norme per il contenimento della pandemia Covid-19, i soci hanno espresso la loro indicazione di voto tramite un rappresentante designato, il notaio Fabiana Vinale di Udine, con una partecipazione di 518 soci.

Tornando ai dati di bilancio, il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a 10.383.518 euro, con un incremento del 25% rispetto all’esercizio precedente, mentre il patrimonio netto della Cooperativa è passato da 49,6 milioni a oltre 60 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è passata da una posizione negativa di 10.304.847 euro ad una posizione positiva di 8.556.053 euro, con un miglioramento di 18.860.900 euro rispetto al 2019. “I dati evidenziano – sottolinea il Presidente – che Idealservice è in grado, con la liquidità a propria disposizione, di far fronte a tutti i propri debiti verso le banche a breve e a medio-lungo termine. Quindi, sostanzialmente, la nostra Cooperativa è in grado di finanziarsi esclusivamente con il proprio capitale”.

 

Il numero dei lavoratori occupati nel 2020 è stato di 3.819 unità (154 in più rispetto all’anno precedente), di cui 1.459 soci e 2.360 dipendenti (66% donne e 34% uomini) e dunque Idealservice si conferma una società a prevalenza femminile.
“In questo percorso – precisa il Presidente – la valorizzazione del capitale umano rimane un elemento strategico della nostra Cooperativa. Le persone vanno coinvolte profondamente nell’assetto valoriale della società e, a tale fine, abbiamo creato quest’anno un’Academy aziendale fondata proprio sui valori e sulle strategie aziendali.”

Proprio per questo e nel riconoscere che l’impegno nello studio assume un profondo significato sociale e culturale, la Cooperativa ha inoltre deciso di istituire, a partire da quest’anno, 40 borse di studio per i figli dei Soci. L’iniziativa di Welfare ha lo scopo di premiare quei giovani talenti che si sono particolarmente distinti ottenendo brillanti risultanti presso le Scuole Superiori o all’Università.

Anche quest’anno la Cooperativa ha inoltre deciso di pubblicare, accanto al consueto bilancio d’esercizio, il Report di Sostenibilità, con l’obiettivo di rendicontare ciò che i documenti contabili e finanziari non lasciano intravedere: le strategie di sostenibilità e le azioni concrete tramite le quali Idealservice, nello svolgimento delle proprie attività caratteristiche, produce valore condiviso per il territorio e le comunità, in termini ambientali e sociali.

2020 anno di extra lavoro e crescita, buone prospettive per il prossimo triennio

 

Per Idealservice, il 2020 ha comportato un extra lavoro, in particolare per quanto riguarda il comparto delle pulizie e sanificazioni. “Basti pensare – rileva il Presidente – che il consumo di prodotti sanificanti è quasi triplicato rispetto al 2019 e questo dà già la misura del grande impegno che abbiamo assunto nei confronti dei nostri clienti, ma anche della collettività. I ricavi sono quindi cresciuti del 5% rispetto al 2019, con un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 143 milioni di euro. E con i ricavi è migliorata anche la marginalità”.

Per quanto riguarda l’anno 2021, l’andamento economico e finanziario si sta dimostrando positivo ed in linea con il 2020. Nei prossimi anni, dunque, la Cooperativa ha in previsione di crescere e sviluppare nuove opportunità di lavoro sia nel settore del Facility Management, sia in quello dei Servizi Ambientali. “Puntiamo a superare nel prossimo triennio i 200 milioni di fatturato – puntualizza Riboli – crescendo sia per linee interne, con l’acquisizione di appalti, sia per linee esterne, con acquisizioni di aziende e partecipazioni societarie con nuovi partner strategici”. Inoltre “la digitalizzazione e la sostenibilità saranno due driver di crescita molto importanti”.

Idealservice ed emergenza Covid-19.

Il 2020 è stato un anno particolarmente difficile, forse il più difficile in assoluto dal punto di vista della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Un anno che ha stimolato la reattività di Idealservice sia in termini di organizzazione, che di proattività nella tutela dei propri lavoratori.”

Il Servizio di Prevenzione e Protezione ha affrontato con impegno ininterrotto ogni tematica legata alla pandemia, per dare sostegno organizzativo, supporto, informazioni costanti e formazione specifica a tutti i nostri operatori. Impegno che è stato prontamente ripagato: basti pensare che su circa 3.800 persone che operano su tutto il territorio nazionale, solo 133 sono state le denunce per infortunio sul lavoro, di cui appena 22 con causale Covid.

Numeri che attestano il grande senso di responsabilità di tutti i nostri lavoratori e ci rendono orgogliosi del nostro grande gruppo.

“ll virus ci ha messo di fronte ad uno stile di vita a cui nessuno era abituato e a difficoltà impreviste sia in ambito lavorativo che personale. La nostra Cooperativa è sempre stata presente – evidenzia Riboli – tant’è che nel momento di massima crisi, oltre alle tutele assicurative nazionali, ha stipulato per tutti i Soci e dipendenti un’assicurazione aggiuntiva che prevedeva un supporto economico in caso di contrazione del virus stesso, a seconda della gravità della malattia”.

Nuova Divisione Impianti

L’anno 2020 è stato caratterizzato anche dal rientro della settore Impianti all’interno della Cooperativa. Dal 1° aprile è stata consolidata all’interno di Idealservice la gestione di sei impianti multimateriale, attraverso la costituzione di una nuova Divisione Impianti.

“Il rientro del settore impianti all’interno della Cooperativa ha rafforzato la nostra offerta – spiega il Presidente – consentendoci di garantire ai nostri committenti un servizio completo per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, che va dalla fase di raccolta del rifiuto sul territorio, al trasporto, fino alle fasi di preselezione, cernita e valorizzazione dei rifiuti stessi negli appositi impianti multimateriale”.

Inoltre, il 12 agosto 2020 è stata perfezionata la cessione dell’80% delle quote di I.Blu da Idealservice a Iren Ambiente, società del Gruppo Iren attiva nella gestione integrata dei rifiuti. ll corrispettivo pagato da Iren per l’80% di I.Blu è pari a circa 16 mln di euro che, tenuto conto dell’indebitamento finanziario netto di I.Blu, corrisponde ad un Enterprise Value di 47 mln di euro e ad un Equity Value di circa 20 mln.