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LEAVING VIOLENCE. LIVING SAFE. Rete territoriale per supportare donne rifugiate che hanno subito violenza

Si stima che oltre il 90 per cento delle donne che hanno fatto richiesta di asilo in Italia abbiano subito una qualche forma di violenza. Sono migliaia le donne che lasciano il proprio paese per sottrarsi a una situazione di abuso e discriminazione, durante il viaggio subiscono e sono testimoni di violenze inenarrabili, a volte gli abusi e le violenze si ripetono o continuano anche in Italia. Se ne parlerà online nel coso dell’iniziativa LEAVING VIOLENCE. LIVING SAFE. Una rete territoriale per supportare le donne migranti richiedenti asilo e rifugiate che hanno subito violenza. Trieste – Online meeting su piattaforma Zoom giovedì 3 dicembre 2020, ore 9-13.45
Da 3 anni D.i.Re Donne in rete contro la violenza – la più grande organizzazione nazionale che si occupa di violenza contro le donne – ha avviato in partenariato con Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, il progetto “Leaving violence. Living safe”per facilitare l’accesso ai centri antiviolenza, ai servizi e alle altre risorse sul territorio da parte di donne rifugiate, richiedenti asilo e migranti, promuovendo la diffusione di informazioni accurate e la rimozione di potenziali impedimenti alla fruizione di tali servizi. Il Centro antiviolenza G.O.A.P è una delle organizzazioni della rete D.i.Re che supporta il progetto “Leaving violence. Living safe”. Questo incontro nasce dalla volontà di stringere e rafforzare le relazioni esistenti e costruire percorsi efficaci di fuoriuscita e prevenzione della violenza sessuale, di genere e strutturale che influenza l’integrazione di donne migranti, richiedenti asilo e rifugiate. A causa del recente riacutizzarsi della diffusione del virus Covid19, l’incontro si terrà online sulla piattaforma Zoom. Le credenziali per l’accesso sono in calce.
PROGRAMMA
9.00-9.15 Accesso dei/lle partecipanti alla riunione su Zoom
9.15-9.45 Presentazione dei/lle partecipanti e introduzione
9.45-10.00 Il progetto Leaving violence. Leaving safe
Rebecca Germano, D.i.Re, coordinatrice del progetto
10.00-10.15 Il fenomeno della violenza contro le donne rifugiate e richiedenti asilo:
nei paesi d’origine, in transito e in Italia
Nardos Neamin, Unhcr Protection Associate SGBV
10.15-10.25 Domande e risposte
10.25-10.40 L’accoglienza di donne richiedenti asilo che hanno subito violenza
nel territorio di Trieste
Enkeleida Saraci, ICS, Ufficio rifugiati – Trieste
10.40-10.50 Domande e risposte
10.50-11.05 Dal centro antiviolenza all’autonomia delle donne
Laura Cogoy, operatrice, Centro antiviolenza G.O.A.P. – Trieste
Nermeen Hamza, operatrice, Centro antiviolenza G.O.A.P. – Trieste
11.05-11.15 Domande e risposte
11.15-11.30 La mediazione cultural nel percorso di fuoriuscita dalla violenza
di donne migranti richiedenti asilo e rifugiate
Alan Amin, ICS – Ufficio rifugiati – Trieste
11.30-11.40 Domande e risposte
11.40-11.50 Pausa (caffè a casa propria, nel proprio ufficio)
11.50-12.05 Uscire dalla tratta al tempo del Covid
Hérmine Gbedo – Stella Polare – Trieste
12.05-12.15 Domande e risposte
12.15-12.45 La protezione internazionale oggi. Domande e risposte
Matteo Valentinuz, Unhcr RSD Associate
12.45-13.00 Domande e risposte
13.00-13.30 Ripensare l’accoglienza per costruire percorsi efficaci di fuoriuscita e prevenzione
della violenza per donne migranti, richiedenti asilo e rifugiate
Discussione tra le organizzazioni e istituzioni del territorio
facilitata da Cristiana Scoppa, D.i.Re – Nardos Neamin, Unhcr Protection Associate SGBV
13.30-13.45 Definizione dei prossimi passi e chiusura evento.
Informazioni e contatti: GOAP, Laura Cogoy, laura.cogoy@goap.it, tel. 040 3478778
Accesso alla piattaforma Zoom
Meeting: Leaving violence. Living safe – Networking Event Trieste
Data e orario: 3 dicembre 2020, dalle ore 09:00
Link Zoom Meeting: https://zoom.us/j/95254744068
ID riunione: 952 5474 4068

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#Nonsoloil25novembre – La cooperazione cammina con le scarpe rosse. Legacoop Fvg lancia un Contest Fotografico

In occasione del #25 novembre ma NON solo per il 25 novembre, Legacoop FVG promuove un contest fotografico sulla pagine FB @legacoopfvg, che inizierà il 30/11/2020 e terminerà il 10/04/2021 dove postare 1 solo scatto che racconti il senso di questa data.
Una raccolta di idee in immagini da poter sfogliare tutto l’anno.
Il 25 aprile lo scatto che avrà ricevuto il maggior numero di like diverrà la foto immagine della prossima campagna contro la violenza sulle donne.
In allegato il regolamento per partecipare.

Contest fotografico #Nonsoloil25novembre Regolamento (1)

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#Nonsoloil25novembre: Mercoledì al Teatro Pasolini di Cervignano evento live “Sono innamorato di Pippa Bacca”

Mercoledì prossimo 25 novembre alle ore 20.30 il Teatro Pasolini di Cervignano in “SALA VIRTUALE” circuito #iorestoinsala programmerà il film evento live “Sono innamorato di Pippa Bacca”. L’iniziativa in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne nell’ambito di #iorestoinsala e Wanted Zone. All’evento live interverrà Riccardo Nouri, portavoce di Amnesty International e Rosalia Pasqualino di Marineo, sorella di Pippa Bacca, e il regista Simone Manetti, cui seguirà la proiezione del film.

“Due donne, due artiste in abito da sposa. Un viaggio fino a Gerusalemme attraverso i paesi sconvolti dalle guerre. 6000 km da percorrere in autostop, per celebrare il matrimonio tra i popoli e dimostrare che dando fiducia al prossimo si riceve solo bene. Questo era l’intento di Pippa Bacca e Silvia Moro quando, l’8 marzo del 2008, sono partite da Milano con l’obiettivo di mettere in scena una performance nel segno della pace. Una performance artistica interrotta tragicamente quando sulla strada per Istanbul Pippa Bacca viene stuprata e uccisa.”

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#Nonsoloil25novembre – La cooperazione cammina con le scarpe rosse. Iniziative della Cooperativa Aracon in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

In occasione del 25 novembre 2020 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE la cooperativa Aracon ha in programma alcuni eventi:

– in collaborazione con il comune di Tavagnacco una tavola rotonda lunedì 23 novembre alle ore 18 sul tema “LE PAROLE PER DIRLO. Come parlare di violenza con le nuove generazioni”.
L’evento verrà trasmesso in diretta streaming collegandosi al seguente link: https://www.comune.tavagnacco.ud.it/Novita/Eventi/Le-parole-per-dirlo

Meercoledì 25 Novembre un webinar rivolto agli studenti della Facoltà di Educazione Professionale dell’Università di Udine sul lavoro dei Centri Antiviolenza: accoglienza e assistenza nei percorsi per le donne vittime di violenza.
L’evento sarà tenuto dalle operatrici della cooperativa sociale Aracon di Udine che dal 2006 gestisce lo sportello di ascolto e di accoglienza all’interno del Progetto Zero Tolerance contro la violenza sulle donne del Comune di Udine.

Inoltre l’emittente Udinese TV realizzerà uno speciale che metterà in onda il 25 novembre alle 19.30 con delle interviste a donne che hanno superato dei percorsi di uscita dalla violenza domestica e alle operatrici del progetto Zero Tolerance gestito dalla cooperativa Aracon di Udine.

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25 NOVEMBRE – GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita partendo dall’assunto che la violenza contro le donne sia una violazione dei diritti umani. Tale violazione è una conseguenza della discriminazione contro le donne, dal punto di vista legale e pratico, e delle persistenti disuguaglianze tra uomo e donna.

La violenza contro le donne influisce negativamente e rappresenta un grave ostacolo nell’ottenimento di obiettivi cruciali quali l’eliminazione della povertà, la lotta all’HIV/AIDS e il rafforzamento della pace e della sicurezza.

La sostanziale carenza di risorse da destinarsi ad iniziative per l’eliminazione della violenza contro le donne e le ragazze in tutto il mondo contribuisce a far sì che questo fenomeno persista. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – che comprendono un obiettivo specifico per porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze – offrono grandi possibilità, ma necessitano di finanziamenti adeguati per apportare cambiamenti reali e significativi nella vita delle donne e delle ragazze.

Questa Giornata segna l’inizio dei Sedici giorni di attivismo contro la violenza basata sul genere, che hanno lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere ad agire per il cambiamento. I sedici giorni di attivismo si estendono fino alla Giornata dei diritti umani del 10 dicembre.

Lo slogan per l’edizione 2016 della Campagna UNiTE to End Violence against Women del Segretario Generale in occasione dei 16 Giorni di attivismo è “Colora d’arancione il mondo: raccogliamo fondi per porre fine alla violenza contro donne e ragazze“. L’iniziativa offre così l’occasione per dare il giusto risalto alla violenza di genere a al finanziamento sostenibile.

La Commemorazione ufficiale della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne si svolgerà il 21 novembre dalle 10 alle 12 presso la sede delle Nazioni Unite a New York ed è aperta a tutti. La manifestazione sarà inoltre trasmessa in diretta su webtv.un.org.

Tra i diversi eventi sul territorio italiano, segnaliamo le numerose e interessanti iniziative promosse dal Comune di Vicenza nel periodo compreso tra il 5 novembre e l’11 dicembre 2016 e la Celebrazione della Giornata dell’Università Roma Tre di Roma il 25 novembre.